La Namibia è un paese affascinante che offre paesaggi incredibili molto diversi tra loro e parchi naturali dove poter avvistare numerosi animali tra cui i Big 5.
 
E’ la terra dei grandi deserti, primo fra tutti il Namib Desert che occupa tutta la fascia litoranea sull’Oceano Atlantico, idealmente suddiviso tra il Namib-Naukluft National Park e la Skeleton Coast, e che offre scenari spettacolari; le dune rosse che si tuffano nelle acque dell’oceano, i relitti spettrali delle navi naufragate e le numerose specie di animali che si sono adattate a vivere in questi territori aridi e apparentemente inospitali.
 
A Cape Cross si trova una gigantesca colonia di otarie del Capo che può raggiunger i 100.000 esemplari, questa è un’area protetta per preservare il luogo di riproduzione di questi simpatici animali.
 
Tra gli animali che si sono adattati al deserto ci sono anche i cavalli selvaggi del Namib, costoro sono i discendenti dei cavalli che furono liberati nel deserto dopo essere stati utilizzati dai tedeschi nel corso della Prima Guerra Mondiale; oggi corrono liberi nelle pianure vicino ad Aus.
 
La sezione namibiana del Deserto del Kalahari è una zona caratterizzata da immense distese di sabbia rossa con macchie di vegetazione secca, gli orici si muovono sulla sabbia lenti ed eleganti e i tramonti regalano colori caldi e intensi.
 
Nel sud del paese si trova un’altra grande attrazione naturale del paese, il Fish River Canyon che fa parte del più ampio Richtersveld National Park, è il secondo canyon più grande del mondo dopo il Grand Canyon negli USA.
 
L’Etosha National Park, nel nord del paese, è la destinazione principale per i safari fotografici; il parco offre l’opportunità di osservare numerose specie di animali come gli elefanti fantasma, chiamati così perché resi bianchi dalla polvere di cui si cospargono, i rinoceronti neri, i leoni, le iene, il raro impala muso nero e le varie specie di antilopi.
 
La Namibia è ricca anche da un punto di vista antropologico, qui vivono infatti numerose etnie, alcune, come gli Herero e i Nama, hanno subito le atrocità dei coloni che hanno sradicato molte delle loro tradizioni, altre, come i San e gli Himba, vivono ancora in maniera tradizionale, limitandosi ad indossare pochi indumenti di pelle .
 
A Twyfelfontein si trova una grande galleria di arte rupestre tra le più grandi e importanti del continente, le oltre 2500 incisioni ritraggono numerosi animali; i disegni sono stati realizzati dai San, le incisioni di Twyfelfontein, dal 2007, sono state iscritte nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.
 
Le Epupa Falls, al confine con l’Angola, sono spettacolari cascate in terra Himba incastonate in uno scenario paesaggistico incantevole, le verdi rive del fiume creano un contrasto con il resto dell’ambiente, molto arido, costellato solo da qualche grande baobab.
 
A nordest si trova la Caprivi Strip, una lunga e stretta striscia di terra che si estende per 450 chilometri, tra il Botswana e l’Angola e lo Zambia, fino alle rive del fiume Zambesi; nonostante sia larga solo 30 chilometri, ospita 6 aree protette tra parchi nazionali e riserve: il Parco Nazionale di Bwabwata, la Mahango Game Reserve, il Parco Nazionale di Mudumu, il Parco Nazionale di Mamili, il Caprivi Game Park e la Salambala Conservancy.
 
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