Lo Zimbabwe è uno stato dell’Africa meridionale, famoso per la sua storia, per i diversi ecosistemi, per la ricchezza faunistica che lo caratterizzano e per le Cascate Vittoria, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
 
Il nome del paese deriva da Great Zimbabwe, l’antica capitale dell’Impero Mutapa e una delle più grandi strutture antiche dell’Africa sub-sahariana; Zimbabwe deriva da “Dzimba-dza-mbwe” parola in lingua Karanga che significa “grandi case di pietra”.
 
Lo Zimbabwe confina a Nord con lo Zambia, confine delineato dal corso del fiume Zambesi, ad Est con il Mozambico, a Sud con il Sud Africa, confine tracciato lungo il corso del fiume Limpopo, e ad Ovest con il Botswana.
 
La popolazione dello Zimbabwe è costituita principalmente da due grandi gruppi etnici: gli Shona, che in prevalenza si trovano nella parte orientale del paese e gli Ndebele che invece si trovano ad occidente; sono presenti anche altri gruppi etnici minori, tra questi: i Chewa, i Tonga e i Shangaan; una piccola percentuale di europei, principalmente anglosassoni, e asiatici completano il quadro etnico del Paese.
 
La popolazione si concentra maggiormente nel Nordest del paese, dove si trovano anche la capitale Harare e città importanti come Chinhoyi e Chitungwinza, altri centri urbani come Masvingo, Mutare e Gweru sono altri punti di riferimento nel Paese, ognuno di questi presenta proprie caratteristiche; Bulawayo invece è l’unica città importante nella parte occidentale del paese e rappresenta la seconda area urbana del Paese.
 
La religione maggiormente praticata è quella cristiana, circa il 65%, il restante 35% della popolazione pratica culti animisti, ma spesso si assiste ad una commistione e sovrapposizione tra i culti poiché i riti animisti, nel corso dei secoli, hanno adottato alcune rappresentazioni, e talvolta pratiche, del cristianesimo.
 
Lo Zimbabwe non ha sbocchi sul mare, gli altipiani ad est e le montagne al confine con il Mozambico degradano fino alle aride pianure del sud; l’influenza del deserto del Kalahari ad ovest crea il classico ambiente di savana, mentre a nord, verso lo Zambia e il fiume Zambesi, grazie alla ricchezza d’acqua nel sottosuolo, si trova la savana alberata.
 
Dal punto di vista climatico si può affermare che in Zimbabwe esistono due stagioni principali: la stagione delle piogge nei mesi da dicembre a marzo e la stagione secca nei mesi da aprile a novembre.
 
Il Paese era un vero e proprio granaio fino agli anni 90, sul territorio infatti erano presenti molte coltivazioni di grano e mais, ma dopo la riforma agraria e il crollo economico nel 2008, l’agricoltura ha subito un brusco rallentamento nonostante l’altissimo potenziale.
 
Il settore secondario e terziario, anch’essi dopo lo stop dei primi anni 2000, stanno pian piano recuperando il terreno perso, il turismo una volta rappresentava una delle prime entrate dello Stato ma, dopo la crisi degli anni 2000, ha subito un crollo, ma negli ultimi anni si registrano segnali di ripresa soprattutto grazie a Parchi Nazionali ricchi di fauna e caratterizzati da panorami unici e alle Cascate Vittoria, che da sole attraggono migliaia di turisti ogni anno.
 
Le Cascate Vittoria, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, situate sul confine con lo Zambia, sono generate dal fiume Zambesi ed hanno un fronte d’acqua lungo 1.700 metri con un salto di circa 108 metri nel punto più alto.
 
Oltre alle Cascate Vittoria nel paese sono presenti altri quattro siti Patrimonio dell’Umanità: le rovine di Great Zimbabwe le rovine di Khami, il Parco Nazionale di Matobo e il Parco Nazionale di Mana Pools.
 
In Zimbabwe si trovano molti altri parchi nazionali come il Parco Nazionale di Hwange o Wankie Game Reserve, il Parco Nazionale di Matusadona e il Parco Nazionale di Gonarezhou; tutte queste riserve naturalistiche vantano un’incredibile varietà di specie di animali dai più noti Big 5 a molte specie di antilopi e uccelli.
 
Gli Shona sono abili scultori e utilizzano la pietra saponaria per le proprie opere d’arte che sono famose anche oltre i confini nazionali.
 
Anche la musica è un’arte molto praticata e molti sono gli artisti che si sono affermati anche all’estero, lo Zimbabwe ospita il festival internazionale dell’Arte, dove molte culture si incontrano per celebrare l’espressione artistica.
 

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