La maggior parte dei visitatori entra nel Serengeti da questa zona, provenendo dalla Conservation Area del Ngorongoro; questa è l’area del parco più facilmente accessibile e dove si possono fare gli avvistamenti migliori di tutto il Parco Nazionale.
 
Qui, nella zona che si estende a Sud di Seronera fino a Olduvai e la Ngorongoro Conservation Area, ci sono vaste praterie di erbe basse che sono all’origine del nome del parco: nella lingua del Masai infatti “siringet” significa “pianure senza fine”.
 
Circa 3 milioni di anni fa, durante un’eruzione del Ngorongoro di grande portata, questa zona è stata completamente ricoperta da una pioggia di ceneri laviche; questo ha creato una copertura dura che non ha consentito, allora come oggi, alle piante di piantare le proprie radici ma ha invece incoraggiato la crescita di erbacee ricche di nutrimenti proprio grazie ai sali minerali contenuti nel suolo.
 
Dopo le piogge di Novembre e Dicembre le praterie diventano verdi e l’erba bassa che vi cresce è dolce; queste pianure di erbe basse però si seccano facilmente durante la stagione secca poiché non ci sono fonti d’acqua permanenti in questa parte del parco.
 
Arbusti e alberi sono rari e sono presenti soprattutto vicino ai kopjes.
 
Le rocce e la vegetazione dei kopjes offrono riparo e cibo alle antilopi e alle procavie, ma anche ai felini; mentre le pianure erbose sono l’habitat tipico della gazzella di Thomson e della gazzella di Grant, che costituiscono le prede preferite del ghepardo.
 
Il Lago Ndutu e il Lago Masek si trovano nell’estremo sud del Parco Nazionale del Serengeti, al confine con la Conservation Area del Ngorongoro; si tratta di due laghi salati stagionali che costituiscono una buona riserva d’acqua nei mesi in cui le mandrie di gnu e zebre sostano in quest’area, ovvero da gennaio a maggio.
 
Intorno ai laghi sono presenti parti boscose, in particolare bellissime acacie, e praterie.
 
Tra Dicembre e Maggio la Migrazione si trova qui e questo periodo coincide con il momento delle nascite dei cuccioli; assistervi è un’emozione unica, anche per l’elevata presenza di predatori che cercano di approfittare dell’occasione per banchettare.
 
Le pianure di erbe basse di quest’area, oltre alla Migrazione, attirano in questa zona un elevato numero di gazzelle di Thomson e anche i ghepardi che seguono la loro migrazione dal Serengeti Centrale a queste terre.
 
E’ facile avvistare anche i leoni, sia i branchi residenti, sia quelli che si spostano qui in questo periodo data l’elevata presenza di erbivori.
 
Altri animali che possono essere facilmente avvistati sono: eland, leopardi, giraffe, elefanti, caracal, iene e sciacalli.
 
Questo è il periodo migliore per visitare questa zona poiché c’è un’elevata concentrazione di animali e gli avvistamenti sono spettacolari.
 
Ndutu e Masek costituiscono una buona base per visitare quest’area del parco, da qui è possibile raggiungere molte zone nella parte più a Sud o ad Est del parco, come ad esempio Olduvai, Gol, Naabi e Lagarja, ma anche le poco frequentate Hidden Valley, Soito Ngum Kopjes o Kakesio Plains.
 
Olduvai è un posto molto importante per la storia dell’umanità e conferma il fatto che il genere umano è nato in Africa.
 
L’area di scavo non può essere visitata poiché sono ancora in corso i lavori da parte degli archeologi e degli antropologi, però vedere con i propri occhi la valle dove la nostra specie ha avuto origine milioni di anni fa suscita sicuramente una certa emozione; inoltre è possibile visitare il museo che raccoglie molti reperti ritrovati in questa zona.
 
Durante la stagione secca la migrazione non si trova in questa area e il paesaggio è arido e polveroso, le riserve di acqua si sono prosciugate e molti animali si sono spostati di conseguenza altrove; nonostante questo, questa resta una zona affascinante e alcuni animali vivono qui tutto l’anno, in particolare nella zona boscosa vicino a Ndutu.
 

Le zone del Serengeti Meridionale

  • Il Triangolo
  • La Valle Nascosta
  • Lago Ndutu
  • Le pianure di Kusini
  • La Gola di Olduvai
  • Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle

Articoli principali

Driving through Serengeti National Park

Driving through Serengeti National Park - Photo Credits: Romina Facchi

Il Triangolo
Serengeti National Park: Hidden Valley, a wonderful and remote place,

Serengeti National Park: Hidden Valley - Photo Credits: Rainer Voegeli

La Valle Nascosta
Serengeti National Park: Lake Ndutu during green season

Serengeti National Park: Lake Ndutu - Photo Credits: Clive Moss

Lago Ndutu
Serengeti National Park: lonely giraffe walking trough the endless plains of Kusini

Serengeti National Park: Kusini Plains - Photo Credits: Romina Facchi

Le pianure di Kusini
Serengeti National Park: new births gnu wildebeest in green season

Serengeti National Park - Photo Credits: Jean Nathalie

Le Pianure di Matiti e le Colline Gemelle
Olduvai Gorge: the origins of humankind

Olduvai Gorge - Photo Credits: Harvey Barrison

La gola di Olduvai