Il Gauteng è la più piccola tra le province del Sudafrica ma anche la più industrializzata e la più ricca, non solo all’interno del paese, ma dell’intero continente africano.

Il Guateng si trova sull’altopiano, o Highveld, e confina con la provincia del Limpopo a nord, con il Mpumalanga a est, a sud il fiume Vaal la separa dalla provincia di Free State, mentre a ovest confina con la provincia del North West; fino al 1994 il Gauteng faceva parte della provincia del Transvaal.

Nonostante occupi solo una piccola superficie del suolo sudafricano la provincia è la più altamente urbanizzata e ospita la città più grande del Sudafrica: Johannesburg, che riveste anche il ruolo di capitale provinciale.

Oltre a Johannesburg nel Guteng si trova la capitale amministrativa del Sudafrica: Pretoria.

Cosa vedere nella Provincia di Gauteng

Il motore economico del Paese è anche la provincia più popolosa con circa 14 milioni di abitanti.

Rispetto ad altre province Gauteng ha meno da offrire sotto il punto di vista naturalistico, ma è estremamente interessante per la sua storia del Sudafrica, sia recente, e legata alla lotta all’apartheid, sia più antica, qui infatti sono stati ritrovati numerosi resti di ominidi.

Johannesburg, chiamata dai suoi abitanti anche Jozi o Joburg, è la capitale della piccola provincia; i suoi grattacieli sfavillanti quasi stridono accanto alle enormi distese di basse casette unifamiliari e alle township con baracche di lamiera; ma questi sono i contrasti tipici di una megalopoli africana.

Johannesburg è una delle città più moderne e prospere del continente africano e rappresenta il centro economico del Sudafrica, qui infatti si trovano molte le attività commerciali, finanziarie, industriali e minerarie del Paese.

La città fu fondata nel 1886, quando nella zona venne scoperto l’oro, da quel momento, alla fiorente industria mineraria, si affiancò uno sviluppo demografico altrettanto rapido, poiché molte persone migrarono qui alla ricerca dell’oro e di un lavoro.

La regione dove ora si trova Johannesburg in pochi anni divenne la prima area di estrazione di oro del mondo.

Ancora oggi la provincia di Gauteng possiede enormi riserve di oro nella zona rocciosa del Witwatersand, dove sorge Johannesburg, ma ha grandi concentrazioni anche di altre materie preziose, come il platino, il ferro, la cromite e l’uranio.

La città di Johannesburg comprende Soweto la più grande township di Jozi, il suo nome è l’acronimo di South Western Township; Soweto è nata proprio come quartiere dormitorio dei minatori, che sono stati “deportati” qui per lavorare nelle miniere d’oro.

Soweto oggi è una destinazione turistica dove si possono trovare musei e luoghi iconici, legati al periodo della lotta all’apartheid; qui si trova infatti la casa di Nelson Mandela e il museo dell’apartheid, con interessanti foto dei cortei studenteschi che combattevano per la parità di diritti.

Le alte torri della ex centrale elettrica di Orlando West, le Orlando Towers, sono un punto di riferimento della città, oggi sono ricoperte da murales, ospitano un ristorante che serve un ottimo braii e una piattaforma per il bungee jumping.

La verde città di Pretoriaè una delle tre capitali sudafricane, infatti ricopre il ruolo di capitale amministrativa, mentre le altre due capitali sono Città del Capo, capitale legislativa, e Bloemfontein, capitale giudiziaria.

Questa città è ricca di begli edifici storici e luoghi di cultura, conosciuta in passato per le sue rose che fioriscono grazie al clima favorevole, oggi Pretoria è stata soprannominata Jakarandastad, che significa “città dei Jacaranda”, questi magnifici alberi, presenti un po’ ovunque in città, durante il periodo della fioritura diventano enormi nuvole viola.

Il Gauteng ospita anche una delle aree paleontologiche più importanti del mondo, la Cradle of Humankind, che significa “culla dell’umanità”, in questa valle sono presenti numerose grotte e fossili.

Il sito archeologico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1999, la zona ospita centri informativi e mostre permanenti dedicate agli ominidi  che sono stati ritrovati nel sito, che comprende una dozzina di grotte calcaree  e dolomitiche, contenenti resti fossili di piante, animali e ominidi.

La grotta più famosa è la grotta di Sterkfontein all’interno della quale, nel 1947, venne rinvenuto il più antico fossile di Australopithecus Africanus risalente a 2,3 milioni di anni fa.