Solitamente nelle società arcaiche di cacciatori e pastori si trovano spesso regole, cerimonie e tradizioni che si sono mantenute inalterate nel corso dei secoli, ed i Masai non sfuggono a questa regola; esistono una serie di rituali che vengono praticati per rispondere a una serie di esigenze oppure solo per supersizione; negli ultimi anni però alcuni di questi riti sono stati abbandonati da buona parte della popolazione Masai.
 
Uno di questi riti appartenente alla tradizione Masai vuole che ai bambini vengano asportati due incisive inferiori; il motivo di questa pratica va ricercato nel tentativo di salvare i bambini dal contagio del tetano che, soprattutto in passato, era causa di numerose morti.
 
Una delle conseguenze di quando si contrae il tetano è il blocco delle mandibole, con le mandibole bloccate risulta impossibile alimentarsi e i denti risultano serrate; se vengono asportati I due incisivi inferiori è possibile avere un varco da cui poter alimentare il malato e somministrargli i medicinali per curarlo.
 
Al giorno d’oggi le flebo e l’uso delle siringhe non rendono più necessario questo intervento.
 
In alcuni clan Masai in Tanzania sono stati registrati casi di asportazione dei canini ai bambini, questo per via di una convinzione radicata che crede che i canini potessero causare malattie gravi ai bambini quali la diarrea, il vomito e la febbre.
 
Questa credenza si deve nel gonfiore gengivale dovuto alla crescita dei canini stessi, si ritiene infatti che le gengive si gonfino a causa di vermi che crescono nella cavità orale e che scatenano le malattie, da qui la necessità di eliminare i denti “colpevoli” di tale gonfiore.
 
I Masai credono che, quando sono impegnati nella produzione di qualcosa, per avere buoni risultati, debbano osservare un periodo di castità; questo in particolare quando sono impegnati nella produzione dell’idromele e dei veleni.
 
La preparazione dell’idromele nella società masai viene effettuata da un uomo e una donna che vivono in una capanna separata dalle altre fino a quando la preparazione non viene ultimata e la bevanda non sia pronta.
 
Questa coppia ha il divieto assoluto di avere rapporti sessuali durante il periodo di preparazione, il periodo di osservazione della castità assoluta inizia due giorni prima dell’inizio della lavorazione e dura per i 6 o 7 giorni necessari alla preparazione dell’idromele; se la coppia infrange il divieto non rispettando qursta regola l’idromele risulta imbevibile e le api che producono il miele abbandonano il villaggio per sempre.
 
Una regola simile viene imposta anche a chi che prepara i veleni.
 
Un’altra credenza vuole che avere la barba sia fonte di poteri, ad esempio le persone che hanno il potere di provocare la pioggia non possono tagliarsi la barba perchè tagliandola perderebbero i loro poteri; lo stesso vale anche per gli stregoni e per i capi, tagliando la barba perderebbero la loro forza e I loro poteri soprannaturali.