Nonostante il clima semi-arido il complesso dei Makgadikgadi Pans è una delle zone in Botswana note agli amanti del birdwatching, in particolare presso al delta del fiume Nata, durante la stagione delle piogge; in tutto il complesso del Makgadikgadi Pans sono state registrate 255 specie di uccelli.

Nei mesi estivi, da dicembre ad aprile, quando le piogge sono abbondanti, nella zona nord orientale del Sua Pan, dove il fiume Nata si riversa sulla distesa salata, si concentrano molte specie di uccelli, in particolare i pellicani e i fenicotteri.

Qui si possono trovare sia i fenicotteri rosa maggiori, sia i fenicotteri rosa minori, che si recano in questo luogo per accoppiarsi e per deporre le uova in nidi conici, costruiti con l’argilla del terreno; questo è uno dei luoghi di riproduzione più importanti al mondo per questi uccelli, sicuramente è il luogo più importante dell’Africa Meridionale, e qui possono trovarsi fino ad oltre 100.000 esemplari.

Osservare il Pan dall’alto in questo periodo è un’esperienza meravigliosa, si vede una distesa completamente rosa sul lago.

Qui i fenicotteri trovano cibo in quantità durante il periodo delle piogge: i fenicotteri rosa maggiori si nutrono di alcuni gamberetti e piccoli crostacei che vivono in acque salmastre e alcaline; mentre i fenicotteri rosa minori si nutrono di alghe che crescono nelle acque salate e calde.

L’arrivo dei fenicotteri è un fenomeno molto difficile da prevedere, molto dipende da quando iniziano le piogge e se sono abbondanti; per i fenicotteri infatti è una lotta contro il tempo, devono riprodursi, fare le uova, covarle e far si che i pulcini siano in grado di volare prima che l’acqua del lago salato di prosciughi, se l’acqua si prosciuga troppo presto i piccoli non saranno in grado di volare altrove e moriranno di fame.

Il Nata Sanctuary Bird si trova proprio nella zona in cui si concentrano i fenicotteri e la sua mission è quella di preservare questo habitat così delicato ed importante.

Qui, durante la stagione delle piogge, si radunano anche molte altre specie di uccelli, come i pellicani, sia il pellicano comune (great white pelican), sia il pellicano rossiccio (pink-backed pelican), gli aironi, le egrette, i cormorani, le aninghe (African darter), i trampolieri (wader), tra cui le avocette (avocet), il cavaliere d’Italia (black-winged stilt), la pavoncella fabbro (blacksmith lapwing), i piri piri boscherecci (wood sandpiper) e i combattenti (ruff); si trovano anche gli svassi piccoli (black-necked grebe), le folaghe crestate (red-knobbed coot) e alcune anatre tra cui le anatre becco rosso (red-billed teal) e le dentrocigne faccia bianca (white-faced duck).

Altre specie di uccelli, che sono tipiche del Delta dell’Okavango, talvolta di avventurano qui durante le piogge, tra queste l’aquila urlatrice (African fish eagle), la cicogna becco a sella (saddle-billed stork)e, raramente, la gru caruncolata (wattled crane).

I canneti (reedbed) sono l’habitat ideale per i tessitori (weaver), i vescovi (bishop) e le cannaiole africane (African reed warbler).

Le praterie aperte che circondano il Sua Pan sono la casa di alcune specie tipiche del bacino del Kalahari che nidificano a terra, come gli struzzi, le otarde di Kori (Kori bustard) e i serpentari (secretary bird); inoltre sono presenti alcune specie che invece nidificano sottoterra, tra queste ci sono la monachella testa nera (capped wheatear) e il sassicolo formichiere meridionale (ant-eating chat).

Nella zona intorno al pan sono presenti tutte e quattro le specie di grandule (sandgrouse) africane: la grandula del Namaqua (Namaqua sandgrouse), la grandula di Burchell (Burchell’s sandgrouse), la grandula doppia banda (double-banded sandgrouse), la grandula gola gialla (yellow-throated sandgrouse); solitamente si avvistano verso sera, quando volano verso una pozza d’acqua (waterhole) emettendo i loro richiami.

I maschi entrano in acqua camminando per immergere le loro piume dell’addome, queste piume sono assorgenti e raccolgono l’acqua, in questo modo le grandule riescono a trasportare l’acqua ai pulcini, che si trovano anche a chilometri di distanza nei loro nidi.

Durante il giorno invece si può avvistare l’otarda ali bianche (northern black korhaan) che cammina tra l’erba con le sue lunghe zampe gialle, emettendo il suo tipico suono, simile a “karak, karak, karak”  o che vola in tondo per monitorare il suo territorio; quando sono a terra, come tutte le altre otarde (bustard and korhaan), utilizzano il loro piumaggio per mimetizzarsi.

Un’altra specie comune è il corrione doppiabanda (double-banded courser) che si è adattato perfettamente alle condizioni estreme della vita nel Makgadikgadi Pans; questo uccello non ha bisogno di acqua per vivere e riesce a resistere al caldo eccessivo delle superfici salate, mentre protegge le sue uova dalla elevata temperatura.

I Makgadikgadi Pans sono prevalentemente piatti, quindi ogni punto in rilievo è il luogo ottimale per gli uccelli.

I baobab di Kubu Island ad esempio sono uno dei luoghi dove è facile vederli appollaiati e dove costruiscono i loro nidi, è possibile avvistare i barbagianni (barn owl) e le ghiandaie (roller) sia le ghiandaie marine petto lilla (lilac-breasted roller) sia le ghiandaie marine capo rossiccio (purple roller).

Mentre sulle palme da dattero (date palm), che si trovano in prossimità dei fiumi, si trovano i rondoni delle palme africani (African palm swift), che solitamente nidificano proprio sulle palme, e, occasionalmente, qualche coppia di falchi collorosso (red-necked falcon).

Mentre i serpentari (secretary bird) e gli avvoltoi (vulture) preferiscono costruire i loro grandi e disordinati nidi su isolati alberi spinosi (thorn).

Altre specie di uccell,i che riescono a sopravvivere anche durante i mesi invernali nei Pan, sono gli struzzi, i corrieri banda castana (chestnut-banded plover) e i corrieri di Kittlitz (Kittlitz’s plover)

Nelle zone boscose di acacia si può trovare un grande numero di specie di uccelli, come quelli che si trovano nel Parco Nazionale di Nxai, che fa parte del complesso dei Makgadikgadi Pans.

E’ possibile avvistare i francolini becco rosso (red-billed francolin or spurfowl), le petroiche dai sopraccigli (white-browed robin) o i granatini comuni (violet-eared waxbill); mentre le ghiandaie marine petto lilla (lilac-breasted lilac) e l’averla gazza (long-tailed shrike or Magpie shrike) solitamente si appostano sui rami più alti degli alberi per poter avvistare le loro prede.

I falchi giocolieri (bateleur) e le aquile marziali (martial eagle) sorvegliano e sorvolano i cieli alla ricerca di qualche preda; mentre i bulbul (bulbul), le cince (babbler), i buceri (hornbill), i barbetti (barbet), le nettarinie (sunbird) e i pigliamosche (flycatcher) restano sui rami degli alberi delle zone più boscose.

Nella zona in prossimità del Nata Lodge, nella parte nord orientale del Sua Pan, durante i mesi estivi, si possono avvistare le poiane comuni o poiane delle steppe (steppe buzzard), i falchi cuculi (western red-footed kestrel) e i nibbi beccogiallo (yellow-billed kite) che si aggiungono ai rapaci che invece risiedono qui tutto l’anno, come il gheppio maggiore (greater kestrel), l’astore canoro pallido (pale chanting goshawk) e il gufo di palude africano (marsh owl); dopo le piogge abbondanti è possibile avvistare anche l’albanella minore (Montague harrier) e l’albanella pallida (pallid harrier) mentre sorvolano (drifting) le praterie con il loro elegante volo.

Altre specie di uccelli, che migrano qui durante i mesi estivi, sono le cicogne bianche (white stork), le averle piccole (red-backed shrike), le averle cenerine (lesser grey shrike), i gruccioni europei (European bee-eater) e i gruccioni carmini meridionali (carmine bee-eater).